Il progetto

Asteroide B 167 – Trova e innova l’identità del tuo quartiere nasce con l’obiettivo di ideare relazioni e prototipi di azione per migliorare la qualità della vita delle comunità presenti della zona “167” di Lecce.

È vincitore del bando Scuola attiva la cultura, azione del Piano Cultura Futuro Urbano, promosso dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, a sostegno di iniziative culturali nelle periferie delle città di tutta Italia, con il coordinamento della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBACT.

167 è un numero con cui, dal 1962 in Italia, si indicano zone destinate all’edilizia popolare pubblica e a cui spesso si sovrappone l’idea di una periferia urbana marginale. In molti casi è sinonimo di aree di degrado, di dimensione fortemente periferica, di scarsa coesione sociale, di disagio sociale e di bassa identità percepita. 

167 a Lecce oggi non è solo questo: criticità e fragilità sono diventati la leva del riscatto e hanno generato un rinascimento che ha coinvolto l’intera città. 

È vero: in una vasta porzione dell’area 167 della città sono ancora carenti servizi sociali-ricreativi-culturali, ma la comunità cittadina è orientata a promuovere cambiamenti importanti. A partire da una diversa denominazione di quest’area, la 167 di Lecce sta assumendo sempre più consapevolezza e protagonismo sociale e identitario ed è da tempo punto di riferimento per artisti, creativi e innovatori.

La sfida 

Il partenariato di Asteroide B 167, di cui è capofila il Liceo scientifico Banzi, nasce dall’idea che la cultura sia il nostro futuro urbano e che la scuola sia un luogo formativo aperto alla comunità,  generativo di cittadinanza attiva e consapevole. Con Asteroide B 167, insieme ai cittadini, alle associazioni, proveremo a fare un altro passo avanti verso il consolidamento della costruzione dell’identità di quartiere. La collaborazione civica sarà il metodo.

Dove

Il Liceo scientifico Giulietta Banzi Bazoli di Lecce, capofila del partenariato e situato nella 167B di Lecce, è il “collaboratorio”: una palestra di buone pratiche, un punto strategico di co-design, di costruzione della cura fra generazioni, fra passato, presente e futuro. 

Come

Dal Liceo Banzi si avvia un processo di costruzione collettiva della conoscenza, per produrre un patrimonio identitario condiviso materiale e immateriale, emergente dalle persone attraverso pratiche di frontiera: teatrali, artistiche, partecipative, creative e digitali, perché si creino ponti e legami fra le molte azioni già in essere, promosse da associazioni, creativi e cittadini.

I partner del progetto

L’Istituto Liceo Scientifico Statale “Giulietta Banzi Bazoli” è capofila di un partenariato che riunisce il Comune di Lecce, ARCA Sud Salento (soggetto attivo nella rigenerazione delle periferie), l’Associazione Mecenate 90 (che promuove la collaborazione tra pubblico e privato sociale per la valorizzazione e gestione dei beni culturali e la promozione di progetti culturali in Italia), AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore (associazione attiva nel campo della formazione e della produzione artistica e culturale, collegata a temi e visioni del contemporaneo), l’Associazione 167 B Street, fulcro e riferimento nel quartiere di molti artisti, sia del territorio che internazionali.

I coordinatori di progetto

Antonio Lezzi – coordinamento dell’Istituto capofila, Fedele Congedo – coordinamento dei processi partecipativi, Francesco Piersoft Paolicelli – coordinamento dei laboratori e dei processi digitali, Carmen Ines Tarantino – coordinamento dei laboratori teatrali, Anna Kitlas – coodinamento dei laboratori creativi urbani.

Il team operativo

Per il coinvolgimento della comunità di quartiere il progetto prevede un team operativo composto da:

  • associazioni, operatori culturali, artisti, esperti
  • abitanti: cittadini attivi e stakeholder
  • docenti e studenti del Liceo Scientifico G. Banzi Bazoli, con specifici percorsi di Alternanza Scuola Lavoro
  • più settori del Comune di Lecce, per il rinvenimento e lo sviluppo di dati e contenuti storici e cartografici, da pubblicare in formato aperto.

Le attività

Chi partecipa esplora il quartiere sviluppando pratiche:

  • digitali, di hacking e making
  • partecipative strategiche
  • performative del teatro
  • performative artistiche. 

All’orizzonte, prototipi sostenibili di cooperazione, nel solco dell’innovazione culturale, sociale, istituzionale, economica del quartiere, a partire dal patrimonio delle esperienze dal passato e del presente di associazioni e persone che amano e curano questa comunità.

La rete degli attori

Molte identità arricchiscono il team di Asteroide B167:  la Parrocchia San Giovanni Battista, l’associazione Villeggiatura in panchina, Le ali di Pandora, Fondazione di Comunità del Salento, 167 Revolution, AlteraMente, Janub, La Bottega di Holden, Centro Studi A.F.C., Ricic’Arte, 167 LEF, Cult  Lab, Fermenti Lattici, Papagna, Fucina Salentina, Sirena: tutti soggetti chiave per il progetto, grazie ai quali si sviluppa la rete di contatti e di collaborazione civica.

Il progetto è rivolto a tutte le persone e le organizzazioni che curano l’identità del quartiere, giorno dopo giorno, costruendo comunità.